la pagina in rete di Giuanni |
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| Ci lu Salentu è moda, stà moda ni cunsuma (Aramirè) | |
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VisitecommentiSe davvero vuoi lasciare un commento, mettiti in testa due cose:
1) rifletti 2) leggi bene cosa c'e' scritto, prima di scrivere cose che non c'entrano una mazza A imperitura memoriaOra qualcuno si starà chiedendo cosa significa "imperitura". Me ntona1. lu mieru
2. i miei gatti Ucciu e Linuzzu. Il mio cane Ernesto, tutti gli animali che non hanno la razionalita', e' vero, ma spesso sono migliori degli uomini 3. Relativismo. Siamo tantissime culture, tantissimi costumi, tantissime societa'. Qual'e' quella giusta? relativamente tutte e tutte vanno rispettate, perche' nessuna civilta' e' migliore delle altre e nessuna possiede la verita' assoluta 4. la mia FIAT 500 del 1969 5. la musica popolare, quella vera, quella suonata in mezzo alla gente, quella che nasce non da sporche logiche di mercato, ma come espressione della cultura di un popolo me stae subbra lu caz...1. qualunquismo. Ignoranza. Superficialita'. Opportunismo.
2. chi dice di odiare la politica solo perche' non la conosce. Come si fa ad odiare qualcosa che non si conosce? 3. la mia generazione, x niente incazzata. Votata solo all'immagine, alla bellezza, agli accessori di lusso, ai giudizi della gente e, mentre pensano intensamente a quale capo firmato indossare,non pensano che al regime va bene cosi'. 4. il regime! quello dei mass media, della pubblicita', delle societa' commerciali che ci dicono come dobbiamo essere. La notte della taranta, come operazione di facciata per pubblicizzare una musica popolare che non e' espressione della cultura di un popolo, ma rispondente alle logiche di mercato. Gli italiani che, da sempre vogliono una testa che ragioni per loro e che dica loro cosa fare e non fare. I moderati e i riformisti, quelli per cui la societa' non puo' cambiare, ma solo modificare leggermente.I democristiani. I bigotti.La sporca mafia, nera o bianca che sia. Le logiche di partito, quelle per cui ci vuole serieta' al governo, ma si fa di tutto per spartirsi le poltrone e per accasare i vari pupilli di partito 5. chi impone la propria verita', credendo sia quella assoluta. Chi crede di essere nel giusto, senza sapere cosa e' giusto. La verita' assoluta, quella per cui tanti crimini sono stati perpetrati. Luoghi prediletti della rete
ccè pensane te mieNon lo so. Le doppie facce sono all'ordine del giorno. Se qualcuno parla bene di me di fronte a me, devo preoccuparmi. Meglio non sapere. Del resto il mondo e' bello perchè vario, quindi siamo tutti diversi e le diversita' creano l'uguaglianza. Simpatie e antipatie sono del tutto soggettive. Ma soprattutto non ci tengo ad essere simpatico o antipatico a qualcuno. Meglio valorizzare i meriti reali, quelli che davvero valgono.
cce' boiu!?Per me niente, grazie. Sto bene così e non ho sogni egoistici.
Non voglio soldi, non voglio ville, non voglio donne stikkione, non voglio essere sommerso di lavoro solo per arraffare più soldi possibile, non voglio oggetti di lusso, non voglio vacanze costosissime, non voglio accessori alla moda, non voglio andare in locali alla moda, non voglio mangiare in ristoranti in, non voglio essere in. Non voglio essere superficiale e vivere una vita inutile e tristemente vuota. Sinistra Per...Stornelli stagionaliBeddhu e’ lu mare e beddha la marina brigante se more
Quant'aveCanto popolare salentino di rimpianto e di invettiva per l'amata sposata da un altro.
Quant'ave ca nu passu te sta strata te ce se maritau la beddhra mia quannu alla chiesa madre la purtara comu na cagnolina te retu scia e quannu l'acqua santa ni menara ancora ucca a risu me facia quannu l'anellu e manu ni calara ancora le speranze le tenia quannu la ucca sua ni tisse sine chiangiti occhi mei non è cchiù mia tronu te marzu li possa catire a ci foi ca me scucchiau te la mia amore terra cu nu lu pozza mantenere sule cu nu lu pozza mai scarfare lu liettu a du se curca sia te spine lu capitale te petra infernale a mienzu mienzu cu se troa nu stile cu ni trapassa l'anima e lu core Mara l'acquaCanzone di lavoro, ma anche d'amore. Inventata nei lavori dei campi, in cui chi prendeva l'acqua da una pompa, intonava il canto sul ritmico ripetersi del movimento della pompa d'acqua. E' amara l'acqua presa dal sudore del lavoro...
Mara mara l'acqua te la funtana mara mara e ca se nun era ca se nun era e ca se nun era mara scia bivia. Mare doi le onde de lu mare lu mare doi e ca è roba de 'ndacquare tutti li toi. Quantu t'amu te 'mporta a tie mia bella quantu t'amu e dumenica te portu te portu al miu giardinu. Te mosciu la chianta te mosciu la chianta te lu verde ramu e li pumetti ci caccia de oru finu. Ci te 'ttaccau ci te 'ttaccau li piedi cu nu veni e ci tanta longa ci tanta longa e ci tanta longa te parse la via. Stornelli florealiSeguono il ritmo più lento della tarantella.
Sono lasciati alla fantasia e all'improvvisazione, ma si basano, in prevalenza, sui temi d'amore. Fiorin di menta, la menta caro mio non si trapianta chi esce nel mio cuore più non entra fiori di tutti i fiori fiorin di menta. Gerani rossi, la cura ti farò purché tu ngrassi bacioni ti darò di quelli grossi fiori di tutti i fiori gerani rossi. Fior di verbena, beato chi ti stringe e chi t’abbraccia chi te la bacerìa la tua boccuccia fiori di tutti i fiori fior di betuccia. Fresche le viole, tre cose son difficili a lasciare se bene t’ho voluta sull’amore fiori di tutti i fiori fresche le viole. Fiorin di noce, quando la bella mia ricama e cuce te canta li stornelli a bassa voce fiori di tutti i fiori fiorin di noce. Fior di vermiglio, io pe’ marito voglio un calzolaio le scarpe me le fa quando le voglio fiori di tutti i fiori fiorin di cuoio. Fresche le viole, tre cose son difficili a lasciare se bene t’ho voluta sull’amore fiori di tutti i fiori fresche le viole. Fior di cedratina, sorridere mi fa la tramontana non vedi che l’inverno si avvicina fiori di tutti i fiori di cedratina. Fiorin di menta, la menta caro mio non si trapianta chi esce nel mio cuore più non entra fiori di tutti i fiori fiorin di menta. Fior di vermiglio, io pe’ marito voglio un calzolaio le scarpe me le fa quando le voglio fiori di tutti i fiori fiorin di cuoio. StornelliPer chi vuole cantarli nelle ronde, invece di ripetere i soliti e monotoni versi triti e ritriti...
clicca qui! De TarantulaAlla temperatura di questo clima è analoga quella degli abitanti, imperocchè generalmente quei coloni sono di temperamento adusto, di capello nero, il colore della cute fosco e talora subpallido, macilenti, impazienti, iracondi, insonni, dotati di grande acume di mente, veloci al corso, speditissimi alle operazioni.
Vanno principalmente soggetti alle febbri ardenti, alla frenitide, alla pleurite, alla demenza e ad altre malattie infiammatorie, e tanta è l'attività del calore in quei paesi, che io ne ho veduti moltissimi presi da somma impazienza e demenza. Sebbene la Puglia vada sottoposta agli incomodi predetti, nulladimeno per la incredibile ubertà della terra, per la salubrità dell'aere puro, asciutto, aperto, non infetto da alcuno squallore di acque stagnanti, per l'amenità del mare, infine per l'affluenza dei pesci e delle carni di qualunque genere non la cede ad alcun paese d'Italia. Ed il vero io confesso che in niun luogo e per l'Italia e per la Dalmazia ec. io ho osservato odore e sapore più soave nei frutti, che nella puglia. I vini vi sono quasi tutti neri e così fragranti e potenti, che sembrano piuttosto servire per balsamo alle ferite, che per la delizia ai banchetti. Giorgio Baglivi, De Tarantula, 1695 Maggiori informazioni sulla musica popolare salentinaSe vuoi saperne di più sulla musica popolare salentina, clicca sull'immagine!
![]() Uno scritto da leggere, attentamente. | 24 Luglio 2009
Abballu senza sballuE con la colonna sonora dell'estate siculo-salentina, auguro buone vacanze a tutti i visitatori di questo blog. A presto 19 Luglio 2009
Unile,sveglia! no,non è una pubblicità alla lista studentesca ciellina!![]()
11 Luglio 2009
La Puglia vince tra 27 Stati dell'Unione Europea
04 Giugno 2009
Recensione (sì, lo so, dovevo cominciare con un capolavoro...tutti sbagliano!)![]()
03 Giugno 2009
Auguri Italia![]()
C'è una canzone dei Modena City Ramblers dedicata alla nostra Repubblica. Si chiama "quarant'anni".
Ebbene, dopo 23 anni, la martoriata Italia è ancora in piedi, ma non sappiamo per quanto tempo resisterà. Se fino agli anni bui (che praticamente coincidono con quasi tutte le epoche storiche dalla sua nascita ad oggi) ha vissuto momenti di tensione, di sconforto, di ambiguità, ecc. una cosa però non aveva ancora vissuto: l'onta e l'umiliazione da parte di coloro che la custodiscono. E' vero. Si è detto peste e corna degli ex democristiani, hanno rubato, saccheggiato, fatto affari più o meno leciti con gente più o meno raccomandabile, hanno mandato la polizia nei cortei a "spaccare teste", hanno tenuto segreti ancor oggi inconfessabili, hanno nascosto la verità ai propri cittadini, ma una cosa l'hanno sempre fatta: rispettare la democrazia, o almeno "mettersi la maschera" durante gli avvenimenti istituzionali. Oggi - purtroppo - ciò non accade più. Oggi si può decretare l'ultimo ed ennesimo schiaffo all'Italia, quello meno doloroso, ma più umiliante, irrispettoso, cinico e canzonatorio: l'assenza di un ministro (delle riforme, poi...) convinto di essere al suo posto non per assolvere un dovere istituzioanale, ma per contribuire alla dissoluzione dello Stato unitario (una contraddizione in termini, ma povero lui, non ha molto acunme e molto sale in zucca) e gli sberleffi di un presidente del consiglio durante la celebrazione della festa del 2 giugno, dimostrano quanto rispetto abbiano per il ruolo che ricoprono e per la repubblica che hanno giurato di proteggere. E siccome la forma è sostanza, non sembra difficile capire che ciò che mostrano è proprio ciò che sentono. Ora, come ho sempre sostenuto, si può essere d'accordo o meno su temi come il federalismo (fiscale...) o si può essere più o meno vicini a determinate linee politiche (destra, centrodestra, centro, centrosinistra, sinistra, o niente di tutto questo), ma sempre nel rispetto della base, rappresentata dal sistema democratico. Perchè senza democrazia non c'è dialogo e non ci sono differenze di pensiero. O se ci sono, vengono cancellate o sommerse. Ecco, non avere rispetto della festa del 2 giugno, significa non avere rispetto della democrazia nè di chi la applica; vuol dire, in poche parole, non avere rispetto di me, di te che leggi queste parole, della tua compagna o compagno o della tua amica o amico. Significa voler strumentalizzare un sistema per proteggere il proprio piccolo orticello. Qui non si tratta di idee politiche, ma di interessi personali. Quindi, caro silvio, prendi le tue puttanelle e vattene in pensione. Lascia l'Italia a chi ha rispetto per lei...e per gli Italiani. Segue testo della canzone.
Ho quarant'anni qualche acciacco troppe guerre sulle spalle
Troppo schifo per poter dimenticare Ho vissuto il terrorismo stragi rosse stragi nere Aereoplani esplosi in volo e le bombe sopra i treni Ho visto gladiatori sorridere in diretta i pestaggi dei nazisti e della nuova destra Ho visto bombe di stato scoppiare nelle piazze E anarchici distratti cadere giù dalle finestre Ma ho un armadio pieno d'oro di tangenti e di mazzette Di armi e munizioni di scheletri e di schifezze Ho una casa piena d'odio, di correnti e di fazioni Di politici corrotti, i miei amici son pancioni, Puttanieri, faccendieri e tragattini Sono gobbi e son mafiosi massoni piduisti e celerini. Ho quarant'anni spesi male fra tangenti e corruzioni Ho comprato ministri faccendieri e giornalisti Ho venduto il mio di dietro ad un amico americano E adesso cerco un'anima anche di seconda mano Ho quarant'anni ed un passato non proprio edificante Ho massacrato Borsellino e tutti gli altri Ho protetto trafficanti e figli di puttana E ho comprato voti a colpi di lupara Ma ho scoperto l'altro giorno guardandomi allo specchio Di essere ridotta ad uno straccio Questo male irreversibile mi ha tutta divorata È un male da garofano e da scudo crociato
13 Maggio 2009
La merda, puru ca la mucci, lo stessu puzzaE tutti i nodi vengono al pettine, come si suol dire. 26 Aprile 2009
Il pensiero meridianoEbbene anche gli inglesi hanno scoperto - con somma meraviglia - che un modello cultural-economico frenetico e votato alla produttività è umanamente insostenibile e che occorre una tirata di ritmo. Sostengono che occorre rallentare i ritmi lavorativi che poi, per forza di cose, influiscono sui ritmi di vita. Stì cazzi, direi, senza badare troppo alla forma; mò se ne sono accorti? Ma soprattutto, cosa vogliono dimostrare? vogliono diffondere un modo di vivere che non appartiene per nulla alla loro cultura, vogliono fare i maestrini magari a chi un modello del genere lo conosce perfettamente. Infatti il ritmo meridiano, che storicamente e culturalmente appartiene al Sud del mondo e, ovviamente, al Sud Italia, è un modo di vivere che anche loro (come i nord-italiani) hanno per anni offeso e deriso; oggi si sono accorti che forse è un modello umanamente accettabile e soprattutto origine di un sistema produttivo sostenibile, che vede nella persona un essere umano e non una macchina economica. 18 Marzo 2009
Paz!Uno dei capolavori della cinematografia italiana, tratto dal genio di uno dei migliori fumettisti della storia. "Vivo sulla lama, mi commuovo nei bassifondi, parlo coi ricercati
dello Stato, brigo, mi procuro e dilapido milioni, poi, rischio, mi
struggo, mi umilio, poi mi arrendo, mi arrrendo...poi mi faccio, e tutto torna bello, più
splendente di prima!!
L'alternativa è la birreria, il lavoro, il risparmio, il normale sfaldarsi del corpo, lo scemo naturale, il simpatico, l'antipatica, due più due fa quattro, sveglia alle otto, due palle anche lì, peggio di qua. Vuoi mettere risorgere, risorgere, risorgere, risorgere...".
"Trasversalismo panico,
nomadismo schizoide, dittatura del significato proletariato in precarizzazione, tempo liberato dal lavoro, temporalità proletaria sottrattiva, sottrazione sociale generalizzata, manifestazione non violenta, difesa con armi leggere, creativismo isterico, maodadaismo, poetica sensualironica, deterritorializzazione, riterrit orializzazione, soggettivismo isterico, femminilizzazione generalizzata, sovversione creativista, rimozione del soggetto. La felicità è sovversiva quando si collettivizza!" "- Quindi adesso ve ne andate da un'altra parte, dove volete voi, non m'interessa. Non è che sono contrario, macchecazzo! - Fai l'artista e te
ne freghi. Ma siamo noi che ce ne freghiamo di te. Sei un'artista! E CE
LO CAGHI CHE SEI UN ARTISTA! Dormi una notte in facoltà, hai fatto
l'occupazione. Squaqui due manifesti, e sei con la coscienza apposto.
L'Espresso una settimana sì e due no, e Il Linus quando ti pare, ed
ecco risolto il problema di tenersi aggiornato. In pratica, ciccio, o diventi PRO-DUT-TI-VO per il movimento, o VAF-FAN-CU-LO! E
guarda che Penthotal che non caga, è un fatto che ti sei inventato te,
CIOE' E' UN MITO CHE NON ESISTE! NON SEI TU CHE NON CAGHI, MA SONO GLI
ALTRI CHE TI HANNO EMARGINATO!
... E CE LO CAGHI CHE SEI UN ARTISTA!!!" "Eppure, caro Zanardi, esistono delle regole che ci vietano di confidare in un miracolo; è assurdo pensare di potersi ritrovare un giorno improvvisamente colti se non si è mai letto un libro, oppure rispettati, quando ci si è sempre comportati ingiustamente. Questi sono miracoli che non possono accadere...così come dal giallo con l'azzurro nascerà sempre il verde, e non il rosa o il marrone...il verde è matematico, ricordalo Zanardi...". "Ma che significa “Ti lascio”! Che non faremo più l’amore, che non ci vedremo più, o che incontrandomi non mi saluterai? Niente di tutto questo, o forse sì, tutto questo. Comunque è il concetto che conta, ti lascio, amen. La meccanica non m’interessa". "Lavoro. Te credo che lavoro. Al consorzio. Come quale? Al consorzio de bonifica. Come dove, a Latina, no! Come, che vojo? Sto qui pe' l'esame! ..Se ho letto qualche cosa? No. Come faccio a studià, lavoro! Mò me metto a leggere Kripke e Chomsky! Ai miei fiji che ce pensi, te? Che me frega. Poi io.. nun riconosco. Come che, nun riconosco un cazzo! ..Perché vojo fà l'esame? Me mancano solo Filosofia Modale e Teoria dei Modelli, mò mollo così, perché sei bella te! [...] Come, qui danno Semiotica? Il DAMS? E che è? Ah, nun è Filosofia? Annamo bene! Adesso m'o dici!" "Senta, io ho mandato via sei persone oggi, gente che si era preoccupata comunque molto più di lei". "Ho capito, ma questa non è una società meritocratica, e qui tutti diventano qualcuno per merito di qualcun altro, solo io che sono un povero Cristo devo fare i conti con la regola. Ma guarda un po'! "Ma sentilo, il proletario..." "No no no! Proletario un cazzo! Sei una stronza! Questo è un esame di merda – mhm? – e tu sei una fottutissima fascista del cazzo! Assetata di potere come Hitler! E non m'hai nemmeno chiesto la differenza tra il segno e l'apparenza, cioè che il segno si decifra e l'apparenza non si deve assolutamente decifrare. E mi viene a domandare del serpente! Ma sai dove te lo devi ficcare il serpente? Nel tuo buco del culo fascista di merda!" "Ma vatti a farti proletariare la fica, và!" Mai tornare indietro, neanche per prendere la rincorsa. è una questione di qualità o una formalità non ricordo più bene una formalità come decidere di radersi i capelli di eliminare il caffè, le sigarette di farla finita con qualcuno o qualcosa, una formalità una formalità o una questione di qualità io sto bene io sto bene io sto male io sto male io non so io non so come stare dove stare non studio non lavoro non guardo la TV non vado al cinema non faccio sport io sto bene io sto male io non so cosa fare non ho arte non ho parte non ho niente da insegnare è una questione di qualità o una formalità non ricordo più bene, una formalità Stop. Fine delle trasmissioni. 15 Marzo 2009
Mentre sto fumando ancora un'altra sigaretta...
* Lasciatemi ai margini della società. Non voglio entrarci e non voglio far parte della vostra cultura fasulla *
08 Marzo 2009
Auguri alle Donne![]()
05 Marzo 2009
Finalmente...Linux!E così finalmente, dopo lunghe peripezie informatiche, sono riuscito ad installare sul mio eeepc 900 (preso in extremis dopo che il mio vecchio glorioso acer durato 7 anni mi ha improvvisamente lasciato) l'aggiornatissima versione di ubuntu easy peasy! Era da tempo che non usavo linux sul pc e precisamente da quando un amico pisano mi installò linux gentoo sul vecchio acer. Per mesi ci ho sbattuto la testa per capirne il funzionamento, ma poi gli esami, gli impegni vari e tante altre vicende mi portarono a de-coltivare la passione per i "sistemi alternativi". Ora è tornata con prorompenza e devo dire che il fascino della shell è sempre lo stesso (anche se devo ammettere che trovo qualche piccola difformità rispetto a gentoo). 24 Febbraio 2009
Dal vangelo secondo la chiesa (una, santa, cattolica, apostolica, tiranna, bieca, ipocrita, malvagia, criminale, aberrante)E un giorno il papa disse: "fratelli che amate i poveri, fondate un istituto cattolico che possa aiutare gli indigenti". E fu così che venne fondata la CARITAS. Essa aveva il solo scopo di procurare sollievo ai sofferenti, un tetto agli erranti, un piatto caldo agli affamati, vestire i nudi, aiutare i bisognosi. Ma per fare ciò chiedeva l'aiuto della santa madre chiesa, la quale chiedeva l'aiuto delle diocesi, le quali chiedevano l'aiuto delle parrocchie, le quali chiedevano l'aiuto delle parrocchiane, le quali toglievano i vestiti vecchi (??) ed il pane di bocca ai propri mariti per darli alla parrocchia, la quale li dava, infine, alla caritas locale. 23 Febbraio 2009
Pazienza. Sarà per la prossima classe dirigente...Il P.D. ha perso un'occasione, quella di confrontarsi con "la base" e di permettere alla gente di entrare (anche se dalla porta di servizio) nelle scelte di partito. Sarà stato per "paura" o forse perchè le primarie avrebbero sconvolto i delicati equilibri di potere all'interno della grande compagine di partito o forse per mancanza della cultura di contatti con la base, o forse perchè la democraticità interna non è mai andata a genio alla leadership di partito o chissà per quali motivi, ma certo hanno perso una grande occasione. 14 Febbraio 2009
S. Valentino vuol dire CulturaDa "La stampa" del 14 febbraio 2009: Ricordiamoci che il nostro paese è (anzi, cominciamo a dire "era") considerato un "museo a cielo aperto", frutto di millenarie evoluzioni culturali, dalla magna grecia ad oggi, terra di scambi e d'incontri, terra di grandi conquiste ma anche di grandi lasciti artistici e culturali.
Purtroppo, come sostiene Ezio Mauro, nel momento in cui inizia una crisi economica, soprattutto di queste proporzioni, cosa si taglia per prima? Le materie "inutili", no? ecco spiegati i tagli ad università, ricerca e beni culturali. Ma ciò è frutto di una politica miope e poco attenta ai sistemi "alternativi" per affrontare (e, perchè no, anche uscire dalla) crisi. Perchè, a ben rifletterci, una ripartizione attenta delle risorse economiche da parte degli enti di governo dovrebbe privilegiare ciò di cui un paese dispone in abbondanza, per favorire non solo la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali, oppure la promozione delle attività culturali, ma soprattutto per incentivare il turismo, quel turismo che, secondo le intelligenti parole di Eugenio Scalfari, porta ricchezza senza far uscire dal paese beni o servizi, fa girare il denaro e in cambio chiede ben poco. Del resto, per fare un esempio minuto, un biglietto di un museo è un'entrata alla quale non corrisponde alcuna uscita. E se ad entrarci sono 100 visitatori, è un conto, ma se sono 1000, il discorso cambia. Allora, se si tagliano le risorse ai beni e alle attività culturali, ne risente il turismo, e con esso tutto l'indotto (pensateci: trasporti pubblici, pedaggi autostradali, bar, alberghi, souvenirs, ecc. ecc.). Allora, seguendo questa prospettiva, Sarkozy ha addirittura aumentato le risorse economiche per i beni e le attività culturali in Francia e, secondo uno studio di carattere mondiale, la Francia è considerata la prima meta preferenziale per il turismo planetario, superando l'Italia, pur avendo molte meno bellezze artistico-naturali e pur avendo molte meno tradizioni culturali delle nostre (per non parlare dell'aumento dei finanziamenti a ricerca ed università). A questo punto sorge spontanea una domanda: queste politiche (di incentivazione/disincentivazione) dipenderanno dall'area politica d'appartenenza o semplicemente dalla preparazione, lungimiranza ed intelligenza degli amministratori pubblici? A voi la risposta... 13 Febbraio 2009
Un saluto...Un saluto, Pino. Come vedi, non ti abbiamo dimenticato.
10 Febbraio 2009
Che Dio vi perdoni...Da http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-englaro-3/eluana-vaticano/eluana-vaticano.html 08 Febbraio 2009
Siete ridicoli...Parlando con diversi cattolici praticanti, fortemente religiosi e cattolici convinti emerge l'idea che la vita allo stato "vegetale" non è da considerarsi vita. Anche a dire che si hanno le mestruazioni, un viso colorito ed i valori quasi normali, il fatto di non essere coscienti, di non potersi muovere, parlare, esprimere idee, nè tantomeno di poter aprire gli occhi, non può presupporre una condizione di vita. A far vivere chi ha subito un grave danno ci pensano - oggi - le moderne macchine mediche, ma si può parlare di vita quando un "corpo estraneo" costringe alla vita? Quando va contro natura, perchè la natura - senza macchine - avrebbe portato di conseguenza alla morte? 06 Febbraio 2009
Viva la lega!Questo il disegno di legge appena apporovato dal Senato in prima lettura(da http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=87261&idCat=54): La tassa sul permesso di soggiorno - Per averlo o rinnovarlo si
dovrà pagare una tassa che dovrà essere fissata dal governo tra un
minimo di 80 ad un massimo di 200 euro. Si istituisce il 'Fondo
rimpatri per far tornare stranieri a paesi di origine. Lo straniero che
richiede il permesso di soggiorno dovrà sottoscrivere un"Accordo di
integrazione" finalizzato a promuovere la convivenza con i cittadini
italiani. Come si suol dire: curnutu e mazziatu. Non solo gli immigrati (non tutti, attenzione) vivono in stato di precarietà, disagio sociale e sftuttamento, ma devono pure pagare per stare in Italia. Non sarà una norma incostituzionale, oltre che discriminatoria? si violerebbe in buona sostanza l'art. 3 della Costituzione. Registro dei clochard - Tutti i senza fissa dimora dovranno essere iscritti in un apposito registro istituito presso il ministero dell'Interno. A che pro? Sembra quasi una scena dall'opera di Orwell "1984"; poi c'è un dato sociologico da considerare: se il clochard (spesso) fa una libera scelta di vivere "ai margini della società", farebbe una "libera" scelta di registrarsi? Oppure verranno "fermati" dalle forze dell'ordine e portati in questura per l'identificazione? E' una cosa che si può fare senza aver commesso reati? Inoltre non sembra anche questa una discriminazione sociale? E' come se si volesse istituire un registro statale su "cattolici", "ebrei", "gay", "attivisti politici", "frequentatori di discoteche", ecc. ecc. E' possibile effettuare una registrazione di carattere micro-sociale? Le ronde di cittadini - Associazioni di cittadini potranno segnalare alle forze dell'ordine situazioni di grave disagio sociale o di pericolo per la sicurezza pubblica. I cittadini in ogni caso non potranno girare armati. Tranky! è il primo passo. La prossima disposizione reciterà: "potranno girare armati solo i cittadini con le seguenti caratteristiche...", e quella dopo ancora dirà: "potranno girare armati tutti i cittadini tranne quelli che...", infine dirà: "potranno girare tutti, ma proprio tutti; lo Stato contribuirà all'acquisto delle armi". Denuncia degli irregolari dai parte dei medici - Soppressa la norma che vietava ai medici di segnalare la presenza di irregolari. Ora il medico potrà comportarsi secondo coscienza. Una delazione istituzionalizzata. Inasprito il 41 bis - Detenzione più lunga di altri 4 anni. Si prevedono carceri «ad hoc» per i boss preferibilmente sulle isole. Più difficile per loro comunicare anche con l'esterno. A parte il mancato rispetto del principio di proporzionalità, non ci vedo niente di male. No agli arresti domiciliari per gli stupratori - Gli stupratori non godranno più di alcuni benefici, tra cui gli arresti domiciliari e i possibili sconti di pena. Previsto l'arresto in flagranza. Anche qui non si rispettano alcuni principi penali, ma moralmente mi sento di essere quasi d'accordo. Sì a spray anti-stupro al peperoncino - Si liberalizza la vendita di spray urticanti non chimici. Mah, spero solo che non mi succeda una cosa del genere: "scusi signorina, mi farebbe accendere?", "ahhhhhh!!! aiuto, uno stupratore", psssssssss, "ahhhhhhh!!! gli occhiiiiii!!!!!!". Aggravanti per i reati di gruppo - Si aggiunge un'aggravante: se lesione od omicidio preterintenzionale vengono commessi con armi o sostanze corrosive o in gruppo. Condanne più dure se si tratta di reati anti-minori che avvengono vicino asili e scuole. Vada per le armi o le sostanze corrosive, ma...non mi sembra rispettoso delle delicate norme sul concorso di persone nel reato. Del resto ogni partecipante dovrebbe godere di una pena diversa a seconda della partecipazione. Qui sembra si appiattisca tutto a: Avete concorso tutti? tutti avrete la stessa pena". Più difficile avere la cittadinanza dopo le nozze - Lo straniero che sposa un cittadino italiano dovrà rimanere in Italia per almeno due anni prima di ottenere la cittadinanza. Sembra ragionevole. Possibile scioglimento delle organizzazioni non riconosciute - Se c'è il sospetto che associazioni, gruppi od organizzazioni non riconosciute svolgano attività con finalità terroristiche, il Viminale può disporne lo scioglimento e ordinarne la confisca dei beni. Anche qui si entra in un ambito delicato: se non vengono stabiliti criteri certi è molto probabile che la piena discrezionalità del ministero degli interni (e di conseguenze della polizia) possa permettersi di sciogliere qualsiasi associazione "scomoda" con il pretesto delle finalità terroristiche. Attenzione, perchè la discrezionalità spesso è arbitrio. No ad apologia o incitamento a delinquere via internet - Il ministero dell'Interno potrà ordinare l'oscuramento dei siti Internet sui quali si commette il reato di apologia o si istiga a delinquere. In pratica, se io critico il governo, rischio che il mio blog mi sia oscurato. Anche qui la discrezionalità la farebbe da padrona. In sintesi: addio stato di diritto. Benvenuta dittatura. Non vorrei sembrare troppo radicale, ma alcune disposizioni sembrano provenire proprio da una filosofia prettamente autoritaria e dittatoriale. Inoltre l'eccesso di zelo nel controllo a volte può portare a forme di "rabbonimento" e di "ritorno nei ranghi" per quelle sfere sociali che legittimamente possono, anzi debbono, criticare le scelte politiche di una maggioranza. Inserire queste norme in un "pacchetto sicurezza" contenente altre pienamente accettabili, inoltre, fa parte del giochetto per cui si approva tutto se non si vuol passare per un sostenitore del crimine. Si aggiunga che siamo in un periodo in cui tali misure sono considerate popolari, perchè la paura la fa da padrona sul raziocinio, e il gioco è fatto. Infine: fatevi conti e vedete quali misure "oggettivamente" sono giuste e quali invadono la sfera di libertà del cittadino. Poi ne parliamo... 05 Febbraio 2009
Errare è umano, perseverare è P.roprio D.a L.ibertari...![]()
04 Febbraio 2009
Giuseppe Gatì
Di solito non uso inserire file da you tube sul mio blog, ma questo mi ha particolarmente scosso.
Più che altro perchè l'autore della contestazione è deceduto il 31 gennaio in un incidente presso un caseificio di proprietà del padre. Morto folgorato. Incidente, dicono. Io invece mi chiedo come mai a morire d'incidente siano sempre i personaggi scomodi...così come accadde all'anarchico Pinelli. Di incidente si parlò e si parla tutt'ora. Che dire...per ora lasciamo da parte le accuse (infondate ed indimostrabili, almeno per ora) e porgiamo i saluti a chi ha a cuore una realtà difficile e martoriata, non avendo paura di denunciare e di lavorare per il proprio territorio. E di morire.
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